PANews ha riportato il 1° gennaio che, secondo un rapporto della Cyberspace Administration of China, sulla base di indizi forniti dagli utenti della rete, i dipartimenti competenti hanno indagato e gestito 1.418 siti web e piattaforme illegali e contraffatti quest'anno, con un aumento di 1,7 volte rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Tra questi, 323 siti web si sono spacciati per imprese statali e istituzioni come State Grid e Sinopec, pubblicando false informazioni su investimenti e ricariche, inducendo gli utenti della rete ad acquistare beni virtuali e false carte carburante, portando alla truffa degli utenti; 61 siti web si sono spacciati per istituzioni finanziarie come China Merchants Securities e CITIC Bank, inducendo gli utenti della rete a scaricare app per il trading azionario o ad acquistare cosiddetti "stablecoin" e altri prodotti finanziari, causando perdite finanziarie.


