- Il rapporto CPI statunitense influenza la volatilità del mercato crypto, con impatto su Bitcoin ed Ethereum.
- Le decisioni della Federal Reserve dipendono criticamente dai dati sull'inflazione.
- Potenziali decisioni legali potrebbero cambiare le prospettive economiche e le dinamiche di mercato.
Impatto del Rapporto CPI Statunitense sui Mercati delle Criptovalute
Il rapporto CPI statunitense per dicembre 2025, previsto per il 13 gennaio 2026, potrebbe indurre una significativa volatilità del mercato delle criptovalute, influenzando in particolare i prezzi di Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH).
Le metriche chiave suggeriscono una sensibilità del mercato, con le decisioni della Federal Reserve che potrebbero potenzialmente impattare i valori di BTC, mentre i dati storici evidenziano l'importanza del CPI nel modellare i trend delle criptovalute.
Il prossimo rapporto CPI statunitense per dicembre 2025 è un potenziale motore della volatilità del mercato crypto. Il rapporto, programmato per martedì 13 gennaio 2026, è accompagnato da dati correlati come PPI e dati sull'occupazione.
La Federal Reserve, guidata da Jerome Powell, si concentrerà sui dati sull'inflazione per guidare la politica monetaria. Il rapporto rileva che l'inflazione generale dovrebbe aumentare, influenzando le aspettative di tagli dei tassi e le condizioni economiche globali. Come ha sottolineato Jerome Powell, Presidente della Federal Reserve: "
"Il rapporto potrebbe influenzare significativamente i mercati delle criptovalute, in particolare BTC che scambia a $91K-$92K. Un CPI più basso del previsto potrebbe rafforzare BTC, mentre un dato più alto mette sotto pressione i livelli di supporto. Anche le altcoin hanno mostrato movimenti contrastanti.
Le proiezioni sull'inflazione si collegano a implicazioni finanziarie e politiche più ampie. Il potenziale impatto delle sentenze della Corte Suprema sui dazi e le discussioni del Senato sulla legislazione crypto riflettono le più ampie incertezze economiche e le risposte del mercato.
I dati on-chain rivelano un calo nelle transazioni e negli indirizzi attivi, indicando un diminuente coinvolgimento del mercato. Gli afflussi crescenti negli ETF suggeriscono un potenziale ottimismo degli investitori. Queste dinamiche mostrano l'impatto dei dati macroeconomici sugli asset digitali.
Storicamente, le pubblicazioni del CPI hanno modellato la volatilità di BTC e il sentiment degli investitori. La stabilità finanziaria dei miner e i volumi complessivi del mercato sottolineano pressioni macroeconomiche e microeconomiche più ampie. Gli esiti regolamentari influenzano le decisioni delle banche centrali e le politiche economiche.


