TLDR James Murphy, un avvocato esperto in materia di titoli, afferma che il caso SEC v. Ripple non era giustificato fin dall'inizio. Murphy sostiene che la maggior parte degli esperti legali nel settore crypto non ha maiTLDR James Murphy, un avvocato esperto in materia di titoli, afferma che il caso SEC v. Ripple non era giustificato fin dall'inizio. Murphy sostiene che la maggior parte degli esperti legali nel settore crypto non ha mai

La Disputa SEC contro Ripple Non Avrebbe Mai Dovuto Verificarsi, Afferma un Esperto Legale

2026/02/04 00:25
3 min di lettura

TLDR

  • James Murphy, un avvocato veterano in materia di titoli, afferma che il caso SEC v. Ripple fosse ingiustificato fin dall'inizio.
  • Murphy sostiene che la maggior parte degli esperti legali nel settore crypto non ha mai creduto che XRP fosse un titolo.
  • La causa della SEC contro Ripple accusava l'azienda di aver condotto una vendita non registrata di token XRP.
  • Il caso è diventato una battaglia per procura per l'intero mercato delle altcoin, con notevole attenzione da parte degli esperti di criptovaluta.
  • Jason Calacanis, un investitore tecnologico, ha riacceso il dibattito definendo XRP un "titolo controllato centralmente".

La battaglia legale in corso tra la Securities and Exchange Commission degli U.S.A. (SEC) e Ripple sullo status di XRP è riemersa. James Murphy, un noto avvocato specializzato in titoli, ha recentemente affermato che il caso della SEC contro Ripple era infondato. Sostiene che XRP non sia mai stato un titolo e che gli esperti legali nel settore crypto non abbiano mai creduto il contrario.

SEC v. Ripple: la posizione dell'esperto legale

James Murphy, noto anche come MetaLawMan, ha espresso i suoi dubbi sul caso della SEC. Ritiene che l'azione della SEC contro Ripple fosse fuorviante fin dall'inizio. "La maggior parte dei professionisti legali con competenze in criptovaluta non ha mai creduto che XRP fosse un titolo", ha dichiarato Murphy. I suoi commenti hanno agitato la comunità XRP, già frustrata da anni di turbolenze legali.

La causa, intentata poco prima che l'ex presidente della SEC Jay Clayton si dimettesse, accusava Ripple di aver condotto una vendita non registrata di XRP. Ha innescato una disputa in corso che ha attirato l'attenzione sull'intero mercato delle criptovalute. Murphy ha criticato il caso definendolo ingiustificato, sostenendo che fosse una guerra per procura per il più ampio mercato delle altcoin.

I problemi legali di XRP: le azioni della SEC sotto esame

Il conflitto legale è iniziato quando la SEC ha accusato Ripple di vendere token XRP come titoli non registrati. La mossa della SEC è stata vista da molti come un eccesso, con Ripple che affermava che XRP non è un titolo ma piuttosto un asset digitale. Le recenti osservazioni di Murphy riportano questa disputa di lunga data sotto i riflettori, sfidando la posizione della SEC.

Jason Calacanis, un investitore tecnologico, ha riacceso il dibattito con una dichiarazione controversa. Ha descritto XRP come un "titolo controllato centralmente" e ha avvertito che la tolleranza della SEC potrebbe portare al caos del mercato. Le sue osservazioni hanno suscitato ulteriori disordini, specialmente tra i sostenitori di XRP che ritenevano l'azione della SEC non necessaria.

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